Presentato il Rapporto annuale INPS.

I dati su lavoro e previdenza sociale relativi al 2011

Lo scorso 29 maggio l'INPS ha presentato la Relazione Annuale alla Camera dei deputati. Questi i principali elementi:

7,2 milioni di pensionati sotto mille euro
Oltre 7,2 milioni di pensionati Inps, pari al 52,1% del totale ha un reddito pensionistico complessivo inferiore a 1.000 euro al mese.
Hanno meno di 500 euro di reddito pensionistico al mese 2,39 milioni di pensionati, il 17,2% del totale.
Le donne percepiscono importi in media inferiori a quelli degli uomini. In particolare, il valore medio mensile della pensione percepita dalle donne è quasi la metà di quello degli uomini: è pari infatti a 569 euro rispetto ai 1.047 euro incassati dagli uomini. Ciò è dovuto sia alla maggiore presenza femminile fra i titolari di prestazioni assistenziali (di importo più basso), sia ai valori medi delle pensioni previdenziali più bassi per le donne.

Cresce la spesa pensionistica: +2,4%
Nel 2011, l'Inps ha erogato 18,4 milioni di pensioni (incluse le indennità di accompagnamento agli invalidi civili) sia di natura previdenziale che assistenziale a 13,9 milioni di pensionati. La spesa pensionistica complessiva è pari a 195,8 miliardi di euro (+2,4% su 2010).
Le pensioni previdenziali (vecchiaia, anzianità, invalidità, inabilità,superstiti) sono 14,8 milioni per una spesa di 170,5 miliardi e un importo medio mensile di 859 euro.

Spesi 19 miliardi per sostegni al reddito
Nel 2011 l'Inps ha speso per il sostegno al reddito (cassa integrazione, disoccupazione e indennità di mobilità compresa la copertura per le contribuzioni figurative previste) 19,1 miliardi di euro (19,7 miliardi nel 2010), cinque dei quali per la CIG. Si calcola in 6,5 miliardi la spesa per le indennità di disoccupazione nell'anno oltre a 5,1 miliardi per la contribuzione figurativa. Per l'indennità di mobilità la spesa complessiva è stata di 2,4 miliardi.

Scoperti 117mila lavoratori totalmente in nero
Nel 2011 le aziende ispezionate da Ministero del Lavoro, Inps, Inail ed Enpals sono state 244.170 (campione di poco superiore al 10% dei circa 2 milioni di imprese censite presso gli istituti previdenziali). Di queste, 149.708 (61% circa) sono risultate irregolari.
Sono stati individuati 278.268 lavoratori irregolari; quelli totalmente in nero complessivamente individuati sono stati 117.955 (105.279 individuati da Ministero del Lavoro, Inps, Inail ed Enpals a cui si aggiungono 12.676 individuati dalla Guardia di Finanza).
Il totale delle somme evase accertate per il 2011 si attesta a un miliardo 225.165.438 euro

[Nota: a questo link è disponibile il Rapporto completo]